Incontro con Paola Cereda, autrice di La figlia del ferro (Perrone) e Titti Marrone, autrice di Se solo il mio cuore fosse pietra (Feltrinelli).
Conduce Paolo Massari.
Due grandi storie dagli oscuri dell’ultima guerra mondiale. Il bombardamento del 1943 costringe Iole, che vive all’Elba, ad affrontare da sola l’occupazione tedesca e i mesi precedenti allo sbarco alleato. Tra i soldati c’è anche Ibrah, un fuciliere senegalese dell’esercito coloniale francese. Da lì si incroceranno Ibrah e i suoi fantasmi, Iole e il suo coraggio. È la storia raccontata da Paola Cereda. Titti Marrone ci porta nel 1945, nella grande villa di campagna di sir Benjamin Drage, che diventa una residenza per i piccoli reduci dai campi di sterminio. Il romanzo segue l’incontro con l’infanzia di ciascun bambino, l’affiorare di traumi e ricordi dolorosi, fino all’inizio delle loro seconde vite.