Esperienza d’ascolto di e con Federico Sacchi.
La musica prodotta in Somalia tra gli anni ’70 e i primi ’90 è una magnifica anomalia. Una commistione di sintetizzatori celestiali, chitarre e bassi funkeggianti, ritmiche in levare vecchie di secoli e voci bollywoodiane senza paragoni. Una musica che prende forma e si sviluppata sotto una dittatura che inizialmente aveva deciso di creare un’identità nazionale puntando
tutto sull’alfabetizzazione, la promozione delle arti e l’emancipazione delle donne (le vere protagoniste di questa storia). Musica come strumento di decolonizzazione dello spirito e della cultura di un paese. Un patrimonio dell’umanità giunto a noi grazie all’azione eroica della popolazione che sotterrò migliaia di nastri e cassette per salvarli dal fuoco amico di una guerra civile che ha dilaniato il paese per più di vent’anni, che Sacchi recupera, mixa, racconta per parole e per immagini in questa imperdibile esperienza audiovisiva.